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Ministero dell'Interno — Circolare n. 2643 del 29 aprile 2015: Programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro stagionale per l'anno 2015

Ente
Ministero dell'Interno
Numero
2643
Data
29 aprile 2015
Tema
decreto flussi stagionali

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 aprile 2015 concernente la programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro stagionale nel territorio dello Stato per l'anno 2015 - MINISTERO DELL'INTERNO - MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Oggetto: Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 aprile 2015 concernente la programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro stagionale nel territorio dello Stato per l'anno 2015.

Ai Sigg. Prefetti - LORO SEDI Al Commissario del Governo per la Provincia Autonoma di TRENTO Al Commissario del Governo per la Provincia Autonoma di BOLZANO Al Presidente della Giunta Regionale delta Valle d'Aosta - AOSTA Alle Direzioni interregionali del lavoro - MILANO, VENEZIA, ROMA, NAPOLI Alle Direzioni territoriali del lavoro (per iI tramite delle Direzioni interregionali del lavoro territorialmente competenti) - LORO SEDI Alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Servizio per il Lavoro Alla Provincia Autonoma di Bolzano Ripartizione 19-Ufficio Lavoro lsp.

Lavoro Alla Provincia Autonoma di Trento Dipartimento Servizi Sociali- Servizio Lavoro - TRENTO Alla Regione Siciliana Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro - PALERMO e. p.c. Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per il Coordinamento Amministrativo - ROMA Al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Gabinetto D.G.P.I.E.M. - Ufficio VI Centro Visti - ROMA Al Ministero dell'Interno Gabinetto Dipartimento della Pubblica Sicurezza Direzione Centrale dell'immigrazione e della Polizia delle Frontiere - ROMA Al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Gabinetto Direzione Generale per le Politiche Attive, i Servizi per il Lavoro e la Formazione - ROMA All'I.N.P.S.- Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Via Ciro il Grande,21 All'Agenzia delle Entrate Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Via del Giorgione n. 159 - ROMA Si informa che, in data 24 aprile 2015 è stato registrato dalla Corte dei Conti, ed è in corso di pubblicazione, il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 aprile 2015 concernente la programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro stagionale nel territorio dello Stato per l'anno 2015 che, ad ogni buon fine, si allega in copia (all.1).

Sui siti internet del Ministero dell'Interno ( www.interno.gov.it ) dei Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ( www.lavoro.gov.it ) verrà data comunicazione dell'avvenuta pubblicazione del decreto stesso sulla Gazzetta Ufficiale. Il Decreto - che prevede una quota massima di ingressi di 13.000 cittadini stranieri residenti all'estero, da ripartire tra le regioni e le province autonome a cura del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - stabilisce che sia ammesso l'ingresso di lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Egitto, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Marocco, Mauritius, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Ucraina, Tunisia (articolo 1, comma 1 , 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 aprile 2015).

Lo stesso provvedimento, inoltre, nell'ambito della quota di 13.000 unità, riserva (art. 1 comma 3) una quota di 1.500 unità per i lavoratori non comunitari, cittadini dei Paesi indicati al comma 2, che abbiano fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale per almeno due anni consecutivi e per i quali il datore di lavoro presenti richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale. La predetta quota di 13.000 unità (di cui 1.500 riservate per richieste di nulla osta stagionale pluriennale) sarà ripartita a cura del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali alle Direzioni Territoriali del Lavoro con successiva circolare, sulla base dei fabbisogno scaturito dalle consultazioni effettuate a livello locale con le Regioni, parti sociali e organizzazioni sindacati.

MODALITA'DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE E MODULISTICA Le domande di nulla osta per il lavoro stagionale (mod. C stag) possono essere presentate, come già avvenuto negli anni precedenti, esclusivamente con modalità telematiche. Le procedure riguardanti la registrazione dell'utente, l'invio delle domande e la verifica dello stato di avanzamento della pratica sono identiche a quelle da tempo in uso e sono rinvenibili sul sito internet del Ministero dell'Interno ( www.interno.gov.it ). Al riguardo si precisa che, nell'ambito delle medesime quote, è confermata la possibilità di presentazione di domande a favore di lavoratori appartenenti a nazionalità non comprese nell'elenco indicato nell'art. 1 comma 2 del decreto in oggetto che siano già entrati in Italia per lavoro stagionale negli anni precedenti.

Tali cittadini, infatti, maturano, in base a quanto previsto dall'articolo 24 del T.U. immigrazione e dall'art. 38, comma 2, del regolamento di attuazione, un diritto di precedenza per il rientro in Italia nell'anno successivo per ragioni di lavoro stagionale. L'invio delle domande sarà possibile dalle ore 8.00 del giorno successivo alla pubblicazione del decreto e sino alle ore 24.00 del 31 dicembre 2015. A partire dalle ore 9.00 del 5 maggio p.v. sarà disponibile l'applicativo per la compilazione dei moduli di domanda da trasmettere nei tempi sopraindicati.

ISTRUTTORIA Riguardo l'istruttoria relativa alle domande di lavoro stagionale nonché alle richieste di lavoro stagionale pluriennale, si ribadiscono le istruzioni già diramate con le circolari congiunte nr. 1602 del 25 febbraio 2011 , nr. 1960 del 20 marzo 2012 e n. 1845 del 19 marzo 2013 . Si richiama, in particolare, la procedura del silenzio assenso per le richieste di nulla osta al lavoro stagionale e stagionale pluriennale a favore degli stranieri già autorizzati l'anno precedente a prestare lavoro stagionale presso lo stesso datore di lavoro, nonché l'adempimento dell'obbligo della comunicazione obbligatoria contestuale alla sottoscrizione del contratto di soggiorno.

PROTOCOLLI DI INTESA Anche in questa occasione, le associazioni di categoria di cui all'art. 38 del DPR. n. 394/99 , firmatarie dei protocolli stipulati con questi Ministeri, potranno inviare le istanze per conto dei datori di lavoro che aderiscono alle rispettive associazioni. Il protocollo è aperto all'adesione di altre associazioni interessate. Pertanto, analogamente a quanto previsto in occasione dell'emanazione dei precedenti decreti flussi per lavoro stagionale, nel caso in cui le associazioni firmatarie abbiano articolazioni sul territorio con autonomia statutaria, i rispettivi rappresentanti potranno inviare ai Signori Prefetti le richieste di adesione da definire secondo lo schema già fornito in passato e che, ad ogni buon fine, si ripropone in allegato (all. 2).

Gli accreditamenti già rilasciati agli operatori segnalati dalle associazioni di categoria firmatarie del protocollo per le domande relative al decreto flussi stagionati 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012 , 2013 e 2014 sono confermati. Per l'accreditamento di altri operatori (sia delle stesse associazioni che di quelle che aderiranno durante l'anno), ogni associazione dovrà anche presentare, in formato elettronico, a codeste Prefetture-UTG il modello excel (all. 3), compilato in tutte le sue parti (con particolare attenzione ad indicare il codice fiscale degli operatori).

Al riguardo, i Signori Prefetti vorranno disporre gli accertamenti ritenuti opportuni, provvedendo, altresì, all'inoltro del modello, in formato excel, contenente i dati degli operatori per i quali si richiede l'accreditamento, esclusivamente con messaggio di posta elettronica associazioni.sui@interno.it. Le SS.LL. sono pregate di informare di quanto sopra i rispettivi Dirigenti degli Sportelli Unici e dare la più ampia diffusione, anche per il tramite dei Consigli Territoriali per l'immigrazione, alle indicazioni sopra riportate.

IL DIRETTORE CENTRALE PER LE POLITICHE DELL'IMMIGRAZIONE E DELL'ASILO Scotto Lavina IL DIRETTORE GENERALE DELL'IMMIGRAZIONE E DELLE POLlTICHE DI INTEGRAZlONE Forlani ALLEGATI 1) Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 aprile 2015 2) atto di adesione 3) Modulo di richiesta di accesso al sistema Informatico dello Sportello unico per l'immigrazione

Testo ricavato da fonte pubblica a scopo informativo. In caso di discrepanze fa fede il testo originale dell'amministrazione.

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