D.P.C.M 2 ottobre 2025, recante la programmazione dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per il triennio 2026-2028 - Ministero dell'Interno Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero dell'Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste Ministero del Turismo Il 15 ottobre 2025 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 240 il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 2 ottobre 2025, concernente la programmazione dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari stagionali e non stagionali nel territorio dello Stato per il triennio 2026-2028 (all. 1).
L’avvenuta pubblicazione del decreto stesso sulla Gazzetta Ufficiale è comunicata sui siti istituzionali del Ministero dell’Interno (www.interno.gov.it) e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.lavoro.gov.it). In data 3 ottobre 2025 è stato altresì pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il d.l. n. 146/2025 che ha introdotto nuove disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonché di gestione del fenomeno migratorio. Il nuovo D.P.C.M. tiene conto dell'analisi del fabbisogno del mercato del lavoro effettuata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, previo confronto con le organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro maggiormente rappresentative sul piano nazionale.
Al riguardo, sentito il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, si forniscono le seguenti indicazioni. PREMESSA Anche per il triennio 2026-2028, in base a quanto disposto dall’art. 1 del decreto-legge del 10 marzo 2023, n. 20, convertito dalla legge del 5 maggio 2023, n. 50, è stata introdotta, in tema di flussi di ingresso legale dei lavoratori stranieri, una disciplina in deroga, accorpando in un unico atto la programmazione del triennio e la determinazione annuale delle quote.
Il D.P.C.M. indicato in oggetto introduce, ai fini della programmazione, criteri comuni per la definizione dei flussi di ingresso (art. 2) nonché criteri specifici per i flussi di ingresso nell’ambito delle quote (art. 3) e al di fuori delle quote (art. 4). 1. - LE QUOTE DI INGRESSO Gli articoli 5, 6 e 7 del D.P.C.M. definiscono gli ingressi complessivi di lavoratori cittadini di Paesi Terzi nell’ambito delle quote e il dettaglio per tipologia di ingresso, come illustrato nei seguenti prospetti: Ingressi complessivi (art. 5 del D.P.C.M.) 2026 2027 2028 LAVORO SUBORDINATO 76.200 76.200 76.200 LAVORO AUTONOMO 650 650 650 LAVORO STAGIONALE 88.000 89.000 90.000 TOTALE 164.850 165.850 166.850 Leggi tutta la circolare n. 8047 del 16 ttobre 2025 errata corrige Circolare n. 8524 del 30 ottobre 2025 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali