Status a tempo indeterminato (già 'carta di soggiorno') che il cittadino di paese terzo acquisisce dopo 5 anni di soggiorno regolare e continuativo in Italia, in presenza di requisiti reddituali, alloggiativi e linguistici. Attribuisce parità di trattamento con i cittadini italiani in numerosi ambiti (art. 11 dir. 2003/109/CE) e la possibilità di soggiornare in altri Stati UE (mobilità intra-UE, art. 9-bis TUI per chi arriva in Italia con status rilasciato da altro Stato membro).
Base giuridica: Art. 9, 9-bis, 9-ter d.lgs. 286/1998 (T.U. immigrazione); direttiva 2003/109/CE del Consiglio, come modificata dalla direttiva 2011/51/UE (estensione ai titolari di protezione internazionale); d.lgs. 8 gennaio 2007 n. 3 (recepimento); D.M. 4 giugno 2010 (test di lingua); Reg. (UE) 2017/1954 e L. 238/2021 (formato/validità decennale del documento).
Durata Status a tempo indeterminato, senza scadenza. Il documento fisico (permesso di soggiorno UE) ha però validità 10 anni per i maggiorenni e 5 anni per i minori (dal 1.2.2022, a seguito di Reg. UE 2017/1954 e L. 238/2021) e va aggiornato alla scadenza; l'aggiornamento del documento non equivale a un nuovo accertamento pieno dei requisiti originari.
Rinnovo Non è un rinnovo del titolo (che resta a tempo indeterminato) ma un aggiornamento del documento alla scadenza decennale/quinquennale, con nuove foto e verifica dei soli dati anagrafici/ostativi; richiesta tramite kit postale presso gli uffici abilitati (Poste Italiane) o questura secondo le indicazioni locali.
Convertibilità Revoca (art. 9 co. 7-9 TUI) per: acquisizione fraudolenta dello status; adozione di provvedimento di espulsione; pericolo per l'ordine pubblico o la sicurezza dello Stato (valutazione in concreto, non automatica); assenza dal territorio dell'Unione europea per 12 mesi consecutivi; assenza dal territorio nazionale per 6 anni; acquisizione dello status di soggiornante di lungo periodo in altro Stato membro. Lo status consente mobilità intra-UE (soggiorno in altro Stato membro oltre 3 mesi per lavoro, studio o altro motivo lecito) e, specularmente, l'art. 9-bis TUI disciplina l'ingresso in Italia di soggiornanti di lungo periodo titolari di status rilasciato da altro Stato UE.
Requisiti
Soggiorno regolare e continuativo in Italia da almeno 5 anni, con permesso in corso di validità al momento della domanda (art. 9 co. 1 TUI)
Reddito non inferiore all'importo annuo dell'assegno sociale: per il 2026 pari a circa € 7.101,12 annui (13 mensilità da € 546,24, rivalutazione ISTAT — verificare importo aggiornato su interno.gov.it/INPS al momento della domanda), aumentato in caso di familiari conviventi a carico secondo i parametri di cui all'art. 29 co. 3 lett. b) TUI richiamati dall'art. 9
Alloggio idoneo per i parametri igienico-sanitari (ASL) o per l'edilizia residenziale pubblica
Superamento del test di conoscenza della lingua italiana, livello A2 QCER (D.M. 4.6.2010), con esenzioni per: minori di 14 anni, patologie certificate dal servizio sanitario pubblico, titolari di certificazioni A2 di enti riconosciuti (Università per Stranieri Siena/Perugia, Roma Tre, Dante Alighieri), livello A2 attestato in sede di accordo di integrazione o corsi CPIA, titoli di studio italiani, alte professionalità; titolari di protezione internazionale esenti anche dal requisito alloggiativo e dal test (art. 9 co. 1-ter TUI)
Permessi ESCLUSI dal computo del quinquennio (art. 9 co. 3 TUI, elenco non esaustivo): permessi per motivi di studio/formazione professionale, protezione temporanea, cure mediche, lavoro stagionale, personale di rappresentanze diplomatiche/domestico, e periodo di esame di domande di protezione internazionale non ancora definite
Assenze massime senza perdita di continuità del quinquennio (art. 9 co. 6 TUI): singola assenza inferiore a 6 mesi consecutivi e non oltre 10 mesi complessivi nel quinquennio; non rilevano le assenze per obblighi militari, gravi motivi di salute documentati o altri gravi motivi comprovati
Assenza di pericolosità sociale: valutazione in concreto, non automatica, delle eventuali condanne penali
Note operative
Calcolo del reddito: si sommano i redditi dei familiari conviventi; verificare sempre l'importo aggiornato dell'assegno sociale nell'anno di presentazione (rivalutazione ISTAT annuale) e conservare documentazione fiscale (CU/dichiarazioni) per l'intero periodo rilevante, non solo l'ultimo anno
Prova del livello A2: raccogliere preventivamente certificazione equipollente (enti riconosciuti, CPIA, accordo di integrazione, titolo di studio italiano) per evitare l'attesa delle sessioni di test in prefettura, specie per pratiche con scadenze incombenti
Titolari di protezione internazionale: verificare con attenzione la decorrenza del quinquennio e la dicitura da apporre sul titolo ('protezione internazionale riconosciuta dall'Italia il...'); l'esenzione dal test lingua e dal requisito alloggiativo (art. 9 co. 1-ter) non esonera dal requisito reddituale
Diniego/revoca per condanne penali o pericolosità sociale: pretendere sempre motivazione puntuale su integrazione, legami familiari e tempo trascorso dal fatto — l'automatismo condanna-diniego è costantemente censurato in giurisprudenza
Documentare accuratamente le uscite dal territorio (timbri, titoli di viaggio): rilevano sia ai fini del computo del quinquennio (co. 6) sia come autonoma causa di revoca (assenza UE/Italia), motivo frequente di contestazione in sede di aggiornamento del documento
Norme di riferimento
D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (T.U. Immigrazione), Art. 9
— Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo: requisiti (soggiorno quinquennale, reddito, alloggio, lingua), permessi esclusi dal computo, assenze rilevanti, durata, revoca
D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 (T.U. Immigrazione), Art. 9-bis
— Stranieri titolari di permesso UE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato da altro Stato membro: ingresso e soggiorno in Italia oltre 3 mesi per lavoro, studio o altro motivo lecito
D.Lgs. 8 gennaio 2007, n. 3, Intero testo
— Attuazione della direttiva 2003/109/CE relativa allo status di cittadini di paesi terzi soggiornanti di lungo periodo (introduce artt. 9-bis, 9-ter e riformula l'art. 9 TUI)
Corte di Giustizia UE, Terza Sezione, causa C-302/18, X c. Belgische Staat2019-10-03
La nozione di 'risorse' (art. 5 §1 lett. a dir. 2003/109/CE) non è limitata al reddito proprio del richiedente: comprende anche risorse messe stabilmente a disposizione da terzi, purché stabili, regolari e sufficienti rispetto alla situazione individuale, senza ricorso all'assistenza sociale.
Corte di Giustizia UE, Grande Sezione, cause riunite C-112/22 e C-223/222024-07-29
L'art. 11 §1 lett. d) dir. 2003/109/CE, letto alla luce dell'art. 34 Carta dei diritti fondamentali, osta a normativa nazionale che subordini l'accesso dei soggiornanti di lungo periodo a prestazione di assistenza sociale (reddito di cittadinanza) a un requisito di residenza decennale, con due anni continuativi, sanzionato anche penalmente se falsamente dichiarato.
Corte di Giustizia UE, Grande Sezione, causa C-571/10, Kamberaj c. IPES Bolzano2012-04-24
L'art. 11 §1 lett. d) dir. 2003/109/CE osta a normativa nazionale che riservi ai soggiornanti di lungo periodo un trattamento deteriore rispetto ai cittadini nazionali in materia di assistenza abitativa; le deroghe per 'prestazioni essenziali' vanno interpretate restrittivamente e richiedono espressa volontà dello Stato di avvalersene.
Circolari chiave
Ministero dell'Interno Circolare n. 7589 del 16 novembre 2010 (2010-11-16) — Procedure attuative del D.M. 4 giugno 2010 per lo svolgimento del test di conoscenza della lingua italiana ai fini del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo
Ministero dell'Interno Circolare n. 8071 del 1 dicembre 2010 (2010-12-01) — Ulteriori chiarimenti operativi sulla procedura del test di lingua italiana per soggiornanti di lungo periodo
📄 Circolari collegate a questo permesso
INPS n. 1375 del 2023-04-13 — Assegno per il nucleo familiare ai lavoratori extracomunitari titolari di permesso UE di lungo periodo o unico - chia...
INPS n. 131 del 2022-12-12 — Requisiti per il riconoscimento del diritto all'assegno sociale - chiarimenti normativi
INPS n. 95 del 2022-08-02 — Assegno per il nucleo familiare - riconoscimento ai lavoratori extracomunitari titolari di permesso UE di lungo perio...
INPS n. 1562 del 2022-04-07 — Assegno di natalità (bonus bebè) - requisiti per i cittadini di Paesi terzi non comunitari
INPS n. 4768 del 2020-12-18 — Bonus asilo nido - discriminazione verso extracomunitari privi del permesso di lungo periodo, istruzioni
Contenuti informativi per operatori professionali, non consulenza legale. Bozza in corso di validazione: verificare sempre i riferimenti prima dell'uso in pratica.
Che cos'è questo permesso?
È un permesso di soggiorno che non ha scadenza. E’ anche conosciuto come “Carta di soggiorno” ma attenzione a non confonderlo con Carta per familiari di cittadini UE.
Chi può chiedere questo permesso?
Puoi fare richiesta se:
Vivi regolarmente in Italia da almeno 5 anni
Hai un altro permesso di soggiorno ancora valido
Hai un reddito di almeno 7.000 euro negli ultimi tre anni
Hai un certificato di conoscenza della lingua italiana di livello almeno A2
Attenzione! ⚠️ Non tutti i permessi di soggiorno possono essere convertiti in Carta!
Ad esempio, NON puoi chiedere la Carta se hai
Un permesso per studio o formazione professionale
Un permesso per cure mediche, protezione speciale o protezione temporanea
Un permesso per richiesta asilo (mentre aspetti la decisione della Commissione o del Tribunale)
I 5 anni di soggiorno in Italia devono essere senza interruzioni?
Sì. I 5 anni si contano dalla data del tuo primo permesso di soggiorno e non ci devono essere “buchi” nei tuoi permessi di soggiorno.
Come si calcolano i 5 anni di soggiorno regolare?
Nel calcolo dei 5 anni non si contano i periodi in cui avevi un permesso breve o "diplomatico". Si contano invece i periodi con permesso per studio, formazione, protezione temporanea o umanitaria.
Che livello di italiano devo conoscere per chiedere questo permesso?
Devi dimostrare di conoscere l'italiano a livello A2. Questo significa saper capire e parlare in situazioni di tutti i giorni. Se in Italia hai avuto un diploma di terza media o superiore, questo è sufficiente.
Posso chiedere la Carta anche per i miei familiari che sono con me in Italia?
Figli minori (anche solo del coniuge, nati fuori dal matrimonio, adottati o sotto la tua tutela)
Figli maggiorenni a carico con invalidità totale (100%) che non possono mantenersi da soli
Genitori a carico
Per estendere il permesso UE di lungo periodo ai familiari devi:
Dimostrare di avere una casa adatta, che rispetta le regole sanitarie italiane ed è abbastanza grande per tutti: devi portare in Questura il "certificato di idoneità alloggiativa" dato dal tuo Comune
Avere un reddito sufficiente. Si contano anche i redditi dei familiari che vivono con te. Il reddito minimo si calcola prendendo l'importo dell'assegno sociale più la metà per ogni familiare. Con 2 o più figli minori di 14 anni, serve il doppio dell'assegno sociale.
Quanto dura il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo?
in teoria non ha scadenza (dura per sempre), ma deve essere aggiornato ogni 10 anni. Il rinnovo non sempre è automatico: la Questura di solito verifica se ci sono ancora tutti gli elementi per averlo. Per i minori il rinnovo si fa ogni 5 anni
Lavorare con regolare contratto (lavoro autonomo o subordinato)
Stare in un altro Paese UE anche per più di 90 giorni, ma se vuoi andare a lavorare in permanenza in un altro Paese UE, devi informarti sulle regole di quel Paese per capire se questo permesso è sufficiente.
Usare i servizi della Pubblica Amministrazione, comprese le procedure per le case popolari
Avere assistenza sociale, previdenza sociale, assistenza sanitaria e scolastica: ad esempio, l'assegno INPS per l'invalidità civile e l'assegno sociale
Mentre aspetto il permesso, la ricevuta delle Poste mi autorizza a lavorare?
Sì, la ricevuta delle Poste ti autorizza a lavorare con regolare contratto (lavoro autonomo o subordinato).
Cosa succede se la documentazione che ho mandato con il Kit o portato in Questura non è completa?
La Questura ti dà una richiesta di integrazione con un elenco dei documenti mancanti. Devi portare al più presto i documenti richiesti; nel frattempo la tua pratica rimane ferma.
In quali casi il permesso UE di lungo periodo può essere tolto?
Se stai fuori dall'Italia e dall’Unione europea per più di 12 mesi di fila
Con un permesso UE di lungo periodo, posso andare a vivere in un altro Paese europeo?
Sì, puoi stare in un altro paese dell'area Schengen, per studio o lavoro, anche per più di 90 giorni. Lo stesso diritto ce l'hanno i tuoi familiari. Se un altro Stato europeo ti dà un permesso UE di lungo periodo, ti sarà tolto il permesso italiano.
📋 Primo rilascio
📮
Invia tramite KIT alle Poste (non devi andare in Questura)
📋 Documenti necessari
Spunta i documenti che hai già preparato. I tuoi progressi vengono salvati automaticamente.
Certificato di conoscenza della lingua italiana (livello A2)
Prova di continuità dei permessi di soggiorno negli ultimi 5 anni
Completati: 0/8
⚠️
Nota: I documenti richiesti possono variare da Questura a Questura. Vedi se ci sono info specifiche nella sezione 'Prassi locali'.
📝 Informazioni aggiuntive sui documenti
Quali documenti devo mettere nel Kit se chiedo il permesso anche per mia moglie/marito o per un genitore?
Moduli 1 e 2: il modulo 2 si compila solo se il familiare ha un reddito proprio
Fotocopia del tuo passaporto e permesso di soggiorno
Fotocopia del passaporto e permesso di soggiorno di tua moglie/marito o del genitore
Certificato del casellario e dei carichi pendenti da chiedere alla Procura
Certificato di residenza e stato di famiglia
Documenti sulla casa (atto di proprietà, contratto di affitto o dichiarazione di ospitalità)
Certificato di idoneità dell'alloggio dato dal Comune
Documenti sul reddito (dichiarazione dei redditi, CUD, buste paga, contratto di lavoro, anche del tuo familiare se contribuisce al reddito della famiglia)
Attestato di italiano livello A2
Quali documenti devo mettere nel Kit se chiedo il permesso anche per i miei figli minori?
Modulo 1
Fotocopia del tuo passaporto e permesso di soggiorno
Fotocopia del passaporto e permesso di soggiorno di tuo figlio
Certificato di residenza e stato di famiglia
Documenti sul reddito (dichiarazione dei redditi, CUD, buste paga, contratto di lavoro)
Certificato di idoneità dell'alloggio
Certificato di frequenza scolastica se il minore deve andare a scuola per legge
Attestato di italiano livello A2 (se il minore non ha già un diploma di scuola media o superiore)
Ricorda che ogni familiare sopra i 14 anni deve compilare un Kit proprio. Se tuo figlio ha meno di 14 anni, puoi metterlo nel tuo Kit.
💰 Quanto costa?
Bollettino postale da pagare alle Poste€ 130.46
Marca da bollo da comprare in tabaccheria€ 16
Kit postale da comprare alle Poste€ 30,00
Totale€176.46
🔄 Rinnovo
📮
Invia tramite KIT alle Poste (non devi andare in Questura)
📅
Ricorda: La richiesta di rinnovo va presentata preferibilmente prima della scadenza o comunque entro 60 giorni dalla scadenza.
📋 Documenti necessari
Spunta i documenti che hai già preparato. I tuoi progressi vengono salvati automaticamente.
Copia permesso precedente (o denuncia smarrimento)